Stare a casa mai: in giro per l'Ungheria

Nel post su Budapest vi parlavo dell'Ungheria e delle sue terme. Dato che di cose da vedere ce ne sono davvero tantissime, mi sembrava giusto dedicare un intero post al resto di questo bellissimo paese.

Ma vi parlavo di terme... la conformazione geologica dell'Ungheria è particolare, per cui oltre ad avere tantissime località termali può vantare il bacino di acqua dolce più grande d'Europa, ovvero il Lago Balaton. Considerato alla stregua di "mare ungherese", il Balaton ha tiepide acque basse (tiepide per via della natura vulcanica e di conseguenza quasi termale del bacino). Il lago è profondo poche decine di metri, tanto che è proibita la navigazione a motore. Sulle sue sponde troverete moltissime città interessantissime da visitare. 

la spiaggia di Kasthely
il castello, con i bellissimi giardini
Se invece siete interessati a conoscere il passato Ottomano dell'Ungheria, vi consiglio la bella città di Pecs, a sud, dove troverete un sacco di testimonianze e monumenti della dominazione islamica.

la vecchia torre idrica di Siofok, oggi attrazione turistica
la costa del lagoBalaton a Siofok, considerata come "l'Ibiza di Ungheria" ma che a me ha ricordato tantissimo la Jesolo anni '90. Siofok è una località balneare molto gettonata e con un bel centro pieno di locali

la torre idrica in notturna


Un posto bellissimo che dovete assolutamente visitare è Heviz, una piccola località termale sulle sponde del lago Balaton. Qui troverete un piccolo laghetto creatosi dal cratere di un antico vulcano con acqua calda e bellissime ninfee. Vi sconsigliamo di dormire qui: per quanto sia una buona base per girare la regione del Blaton, i prezzi sono alti e c'è pochissima vita notturna, dato che il turismo è interamente incentrato sul lago termale. Vale comunque la pena di andarci e trascorrere una mezza giornata a mollo, tra ninfee e ranocchie, appoggiati a un bel ciambellone.

Una città estremamente interessante è Pecs. Situata a sud dell'Ungheria, a Pecs troverete un centro storico con alcuni dei monumenti meglio conservati del periodo della dominazione ottomana. 




La testa di un toro e uno dei divertenti tombini nella città di Pecs
la piazza centrale di Pecs con la chiesa ex moschea



il complesso vescovile

l'interno con le chiare influenze islamiche
Spostandoci a nord, per quelli di voi appassionati di vino, non potete non visitare la città di Eger e i dintorni, pieni di vigne e di località termali. Qui potrete assaggiare il vino rosso locale, così corposo che viene chiamato "Sangue di Toro". Assolutamente da visitare sono il castello e il centro storico, ricco di architettura barocca.


L'interno della Basilica di Eger

l'interno delle cantine vescovili, sotto la Basilica (copritevi che fa freddo)

il minareto

A pochi chilometri da Eger troverete il piccolo centro di Egerszalok, frequentato per le magnifiche terme

le terme delle collina del sale, a Egeszalok

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